apr
01
2013
Sono passati quasi 6 anni da quando scrissi Distruggere le città. Forse dovrei dire, da quando cominciai a scrivere. Dato che quello scritto rimase incompleto, interrotto dall’operazione repressiva del 23 ottobre 2007. Nonostante incompleto e nonostante marginale, sul piano quantitativo, rispetto ad altre cose di cui mi sono occupato, Distruggere le città è di gran lunga il testo che più ha suscitato interesse e critiche, osservazioni e polemiche. Ad esempio, ogni volta che vado a presentare il libro Sperimentiamo l’Anarchia, il capitolo terzo, Distruggere le città appunto, riempie … Continua
set
18
2011
Il testo che segue è tratto dall’omonimo capitolo del libro di Sonia Savioli Il Possente coro (Edizioni Era Nuova, Perugia, 2011). Il racconto parla di un bambino che fugge da un città grigia e puzzolente per unirsi, con altri bambini, ad una bizzarra combriccola composta da elfi, streghette, fatine e altri personaggi fantastici che vivono nei boschi e cercano di difenderli. Per informazioni, scrivere alla casa editrice: lungara@tiscali.it
Non vogliamo incitare nessuno alla demolizione di cantieri, a meno che voi non siate degli elfi o delle steghette dei boschi…
Quando … Continua
ago
17
2011
Il 22 luglio 2011 il Tribunale Federale Penale di Bellinzona ha condannato Costantino Ragusa a 3 anni e 8 mesi, Luca Bernasconi a 3 anni e 6 mesi e Silvia Guerini a 3 anni e 4 mesi per atti preparatori d’incendio, trasporto illegale e occultamento di materiale esplosivo.
Questa dichiarazione è stata letta dagli imputati in aula durante un’udienza del processo tenutosi nel luglio 2011 in Svizzera.
I tre erano stati arrestati il 15 aprile del 2010 nei pressi di Zurigo durante un controllo stradale, sospettati di un … Continua
lug
25
2011
Abbiamo diviso, per comodità, questo lungo articolo in tre parti. In questa terza ed ultima parte, capitoli da VIII a XI, si prospetta infine una possibile opposizione, una strategia di sabotaggio del mondo che l’ipotesi cibernetica sta costruendo. E’ questa la parte più preziosa del lungo articolo, quella che invita a pensare e ad agire creativamente ma ben tenendo presente con che cosa si ha a che fare.
VIII
“Siamo carenti anche di quella generosità, di quella indifferenza al destino che, in mancanza d’una grande gioia, è dovuta … Continua
lug
23
2011
Abbiamo diviso, per comodità, questo lungo articolo in tre parti. In questa seconda parte (capitoli da V a VII) viene trattata la totale subalternità della “sinistra” al progetto cibernetico, il suo costituirsi in opposizione di sua maestà nel suo spingersi (anche con modalità “ribellistiche”) verso la richiesta di efficienza e democrazia “cittadinista”, zelante avanguardia della cibernetica futura.
V
“L’ecosocietà è decentralizzata, comunitaria, partecipativa. La responsabilità e l’iniziativa individuale esistono veramente. L’ecosocietà si basa sul pluralismo delle idee, degli stili e delle condotte di vita. Conseguenza: uguaglianza e giustizia … Continua
lug
21
2011
Abbiamo diviso, per comodità, questo lungo articolo in tre parti. In questa prima parte (capitolida I a IV) viene affrontata l’ipotesi cibernetica, le sue origini, il suo sviluppo, il suo costituirsi nell’unico mondo possibile, pensabile e desiderabile, all’insegna del controllo e della trasparenza.
NOTA DEL TRADUTTORE
Invio in allegato un lungo articolo da me tradotto e apparso in francese su “Tiqqun” n. 2 del 2001. Invito chiunque fosse interessato a farne l’uso che desidera conservando, divulgando, pubblicando e migliorando ove possibile. Non sono un traduttore professionista ma un dilettante che … Continua
giu
24
2011
tratto da
scuolaumbra.blogspot.com
La natura come entità statica e il mistero della sua negazione
La forza di un mito come quello del cosiddetto peccato originale, con le sue traslitterazioni in epoche e luoghi diversi, indica quanto sia altrettanto forte il problema che con la sua narrazione prova a risolvere: come si spiega l’emergenza della storia come negazione di un essere quasi parmenideo, statico, perfetto, autosufficiente, come solitamente viene inteso il concetto di natura?
La risposta biblica è drammatica: un errore, un peccato, una impertinente volontà di
… Continua
nov
13
2010
Tutti i parametri attribuiti teoricamente ad una comunità libertaria dai maggiori teorici antiautoritari sono stati presenti in un’ampia fascia di civilizzazione sull’intero pianeta per l’intero neolitico: assenza di classi sociali, di Stato, di eserciti, di guerre, violenza nei rapporti tra i sessi, verso i bambini e gli animali. Eppure sono proprio i settori culturali e politici progressisti che mostrano di ignorare profondamente questa vasta era profondamente ed autenticamente umana, i libertari soprattutto…… Continua
ott
07
2010
Intervista a Zerzan:
“La civilizzazione non è uno sviluppo naturale inevitabile. Guardare più in profondità di 200 anni”.
a cura degli utenti del forum di anarchaos
Questa intervista è nata in maniera spontanea e libertaria sul forum di anarchaos. L’occasione è la presenza in Italia di John Zerzan per un giro di presentazioni del libro “Liberi dalla civiltà”, di Enrico Manicardi, con la prefazione dello stesso Zerzan. Le domande, le traduzioni, i contatti con Zerzan si sono sviluppate in maniera completamente spontanea dagli utenti del forum o da … Continua
feb
14
2010
Intervista effettuata dal periodico spagnolo Diagonal a John Zerzan fonte:http://diagonalperiodico.net/Hay-que-destruir-el-aparato.html
traduzione: Culmine
Mercoledì 10 febbraio 2010 – Numero 119
DIAGONAL: In una recente intervista hai detto che stanno venendo fuori delle posizioni che mettono efficacemente in discussione la modernità e il progresso. Qual è la tua opinione sul movimento della decrescita e sulla sua capacità di risposta alla crisi economica globale?
JOHN ZERZAN: Un paio d’anni fa, a Barcellona, si è tenuta una discussione considerevole, in particolare da parte di gruppi francesi di questa tendenza. Alcuni aspiravano ad integrarsi nel … Continua