set 13 2014

Intervista delle CCF ad Alfredo Cospito

Dalle carceri greche all’ AS2 di Ferrara: Quattro parole in “ libertà”.

Intervista delle Ccf a me medesimo.

Prima di rispondere alle vostre domande voglio sottolineare che quel che dirò è la mia verità. Uno tra i tanti punti di vista, sensibilità e sfumature individuali all’interno di quel crogiolo di pensiero ed azione che va sotto il nome di Fai-Fri.

Federazione informale che, rifiutando qualsiasi tentazione egemonica, rappresenta uno strumento, un metodo di una delle componenti dell’anarchismo d’azione. Anarchismo d’azione che solo quando si fa informale, non costringendosi in strutture … Continua

lug 19 2014

19 luglio 1936: l’insurrezione di Barcellona

Tre giorni a luglio: l’organizzazione della rivoluzione spagnola

milicianos anarquistas Tre giorni a luglio: lorganizzazione della rivoluzione spagnola

Spagna 1936: Guerra e Rivoluzione. Il 19 luglio del 1936 il “levantamiento” di Franco fallisce in tutti quei territori che seppero oppore resistenza ai militari golpisti.

In questa intervista Augustin Guillamón, storico catalano, autore del libro I Comitati di difesa della CNT a Barcellona (1933-1938), ci racconta gli eventi che portarono alla rivoluzione spagnola e al suo fallimento.

A Barcellona la popolazione in armi riuscirà in soli due giorni a spazzare via i militari e a confinare la polizia nelle

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lug 12 2014

Comunicato dei Compagni e degli amici di Michele

PER MICHELE.
“ Questo foglio più che un volantino è uno sfogo di rabbia, rabbia sentita, assaporata fino all’ultimo. Scorrono lacrime leggere mentre ci si morde il labbro per l’attuale impotenza di fronte a così tanta ingiustizia, noi compagni e amici di Michele non possiamo che viverla così a primo impatto, chi con scoramento, chi con tristezza, chi con ancora più volontà di lotta e di cambiamento, senza rinnegare di una virgola il peso e il contenuto politico di questa vicenda, anzi.
Da compagni non possiamo accettare più tutto questo, … Continua

giu 30 2014

Il 2030 sarà l’anno della Rivoluzione?

Fra le tante previsioni che si pretendono "scientifiche", ma che a volte appiaiono millenaristiche, circola da qualche tempo quella che vorrebbe nel 2030 l'anno della Rivoluzione Mondiale. Senza cedere troppo alle tentazioni messianiche, riteniamo comunque positivo esplorare questa tesi, fosse solo per uno spirito di di ottimismo reificatore: nel senso che, se si diffonde la credenza, magari si diffonde pure la mobilitazione delle masse affinché questa si avveri.

Alcune evidenze in effetti ci sono.

Nel 2030, secondo la Banca Mondiale, la gran parte dell'umanità sarà ormai libera dalla povertà più Continua

mag 31 2014

La prigione degli sguardi. Note sul processo in videoconferenza (di Mattia Zanotti)

La prigione degli sguardi
Note sul processo in videoconferenza

La catena dei forzati e lo sguardo pubblico

Fino al 1836 in Francia sopravviveva la tradizione di far marciare in catene i condannati alla prigione. I futuri galeotti venivano incatenati tra loro con collari di ferro e costretti a marciare sulla pubblica via trascinando i segni della propria condanna e mostrando al popolo, che accorreva numeroso, le conseguenze pronte ad abbattersi su chi violava la legge.
Il cammino verso la reclusione, l’ultimo viaggio prima di sparire dietro l’opacità segreta delle prigioni, … Continua

mag 12 2014

Le lotte contadine in Paraguay e il massacro del 15 giugno 2012

PARAGUAY, DA CURUGUATY VERSO IL FUTURO.
 
El trueno cae y se queda entre las hojas. Los animales comen las hojas. Los animales comen las hojas. Los animales comen las hojas y se ponen violentos. Los hombres comn los animales y se ponen violentos. La tierra se come  a los hombres y empieza a rugir como el trueno.                                                                                                                      Il tuono cade e resta tra le foglie. Gli animali mangiano le foglie e diventano violenti. Gli uomini mangiano gli animali e diventano violenti. La terra mangia gli uomini ed inizia … Continua

mar 14 2014

Dichiarazione internazionalista contro la guerra in Ucraina

Dichiarazione Internazionalista contro la guerra in Ucraina
Guerra alla guerra! Non una sola goccia di sangue per la “nazione”!

La lotta di potere tra i clan oligarchici dell’Ucraina minaccia di estendersi ad un conflitto armato internazionale. Il capitalismo russo tenta di utilizzare il riassetto del potere dello Stato ucraino per attuare le sue già stantie aspirazioni imperialiste ed espansioniste in Crimea e in Ucraina orientale, dove ha forti interessi economici, finanziari e politici.

Sullo sfondo della prossima ondata della crisi economica che incombe in Russia, il regime sta cercando di … Continua

feb 07 2014

John Henry Mackay – Max Stirner, Vita e opere

John Henry Mackay
 
 MAX STIRNER
 
Vita e Opere
 
 
 
 

Quando, nell’estate del 1887, il giovane poeta scozzese John Henry Mackay si imbatté nel nome di Max Stirner e nella sua opera L’Unico e la sua proprietà, fu come folgorato da un incomparabile desiderio di approfondirne la conoscenza. E fu così che, con grande entusiasmo, dedicò molti anni della sua vita alla ricerca di tutte le fonti possibili, sia testimoniali che documentarie, per realizzare una biografia, per raccogliere i testi, per perpetuare la memoria, insomma per

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feb 01 2014

Critica al sindacalismo (di 5099)

http://collettivomakhno.noblogs.org/post/2014/01/31/critica-al-sindacalismo/

 

Il sindacalismo, sia esso borghese, di base, rivoluzionario o anarcosindacalista, è da me visto come un ammortizzatore sociale, un deterrente per la guerra sociale, e dunque direttamente o indirettamente uno strumento utile al dominio.

Il sindacalismo nella migliore delle ipotesi si basa sull’operaismo, nella peggiore è una farsa borghese pro-Tav come CGIL e simili e complici (e in questo secondo caso è uno strumento esplicito nelle mani dei padroni). L’operaismo a sua volta si basa sul concetto di classe, concetto quanto mai inattuale considerato che da un lato … Continua

dic 29 2013

Il progetto “GREEN NEMESIS”, la Nuova Anarchia e la tensione anti-civilizzatrice (di Fai/Fri Cellula Nicola e Alfredo)

I .  IL SILENZIO NON E’ ORO

Rompiamo il silenzio. La nostra vita sembra un prodotto congelato pronto per essere venduto. Noi viviamo nelle metropoli di cemento della vostra civilizzazione, e sottomessi eseguiamo gli ordini dei maneger, i padroni, i superiori, operiamo come dei robot programmati, respiriamo l’aria inquinata delle vostre fabbriche, vaghiamo e moriamo ad alta velocità sulle autostrade delle vostre comodità, crediamo nella falsa incarnazione della proprietà, desideriamo ciò che la pubblicità ci comanda, ci innamoriamo attraverso schermi, comunichiamo via tastiere, imprigionano noi stessi dentro mura e vetrine, … Continua

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