Anar + Chaos – Scazzi e Controinformazione
Ci scusiamo con tutti i compagni per la pubblicazione della notizia relativa ad una presunta riunione, svoltasi in un noto centro sociale di Roma, per la creazione di un servizio d'ordine per il corteo del prossimo 27 Ottobre. La notizia non è verificata, e lo stesso spazio citato nell'articolo ha smentito in ogni maniera un suo coinvolgimento nella possibile creazione di un servizio d'ordine interno al corteo. Nostro errore è stato riportare una notizia non verificata, anche se proveniente da una "fonte" di fiducia. In futuro saremo più attenti.
In merito all'imbrattamento che ha avuto il sito da parte di alcuni commentatori ci tentiamo a precisare che non è accettabile che si faccia uso della libertà che mettiamo a disposizione per regolamenti di conti virtuali fra ultra' contrapposti, come nel caso degli insulti sul tema dell'antigiuridismo, da ambo le parti, e cosa grave, anche nei confronti di compagni che non possono rispondere perché imprigionati.
Non accettiamo inoltre che si abusi dello spazio messo a disposizione e del nostro spirito profondamente antiautoritario che ci ha portato a non censurare mai nessuno, per ingiuriare e infamare compagni che scrivono su anarchaos, attribuire pensieri diversi da quelli che esprimono firmandosi. Anarchaos ha una storia ormai discretamente lunga (siamo online da quasi 9 anni) di dibattito libertario e di informazione antiautoritaria. Abbiamo sempre pubblicato tutto ciò che viene dal mondo anarchico, per fare pochi esempi, dagli opuscoli nichilisti agli articoli sulla storia del comunismo anarchico, da Stirner a Malatesta, intervistando Zerzan, fino a pubblicare materiali scomodi, come ad esempio le rivendicazioni di organizzazioni rivoluzionarie, attirando su di noi l'occhio vigile della repressione.
Solo nel forum abbiamo 137 utenti "iscritti". Non c'è niente di più assurdo che riddurre il materiale complessivo del sito al prodotto di una sola persona, o all'opposto di accusare un singolo compagno di tutto il materiale che nel sito compare. Anarchaos non è proprietà di nessuno, ma uno strumento di tutti gli anarchici che ne vogliono far parte.
Siamo uno spazio pubblico, ma non un vespasiano.
Anarchaos qui ed ora.



Io non voglio fare polemiche ma veramente gli attacchi ai compagni detenuti sono comparsi in comunicati da voi ripubblicati senza porvi il minimo problema ne cito alcuni :
http://www.anarchaos.org/2012/07/punt0-di-polemica-egoista-risposta-a-stefano/
http://www.anarchaos.org/2012/08/risposta-alle-riflessioni-sullincontro-nazionale-sulloperazione-ardire/
http://www.anarchaos.org/2012/09/il-codice-della-chiave-ordine-antigiuridismo-anarchico-amorale/
Detto questo io vi stimo, quello che dico è che non è perchè uno si dichiara anarchico rivoluzionario bisogna pubblicargli qualsiasi boiata che scrive.
E forse non staremo a questo puntose Stefano su Culmine invece di dargli corda avesse mandato a quel paese subito sta gente che dopo essere stata difesa da avvocati compagni praticamente a gratis, appena uscita dal carcere grazie agli avvocati si mette a gridare ai 4 venti che gli avvocati difensori "sono strumenti del nemico".
Questo per mettere in chiaro le cose come comunicazione con voi, quindi puoi anche non pubblicarlo per evitare altre polemiche con quei 4 cialtroni.
M.
Ciao M.
Non tutti i comunicati deliranti sono stati pubblicati. C'è stata una polemica furibonda che è purtroppo è stata obbiettivamente importante, far finta di niente secondo me avrebbe reso anarchaos più un giornale di partito che un luogo di controinformazione.
Anarchaos ha pubblicato quei tre comunicati, ma anche tutte le lettere venute dal carcere, compresa la lettera di Stefano contro i "nichilisti", quella di Sergio dove si fa un accenno di sfuggita, un comunicato contro "i moralizzatori della carcerazione altrui",ecc.
Poi hanno ragione. Loro sono più di uno. Magari uno pubblica una cosa uno un'altra. Nei commenti, nell'incertezza si pubblica tutto per non apparire come censori. Io amo anarchaos anche per la libertà che ci lascia. Ne va fatto un giusto uso. Ho apprezzato molto il passaggio del vostro comunicato circa l'autodeterminazione degli individui.
Penso che servirebbero più posti come anarchaos.
http://finimondo.org/node/976
vedo che il commento ancora non è stato pubblicato, lo riscrivo: per favore, fate girare la voce del fatto che, non so se per problemi tecnici o sbirri, né la mail né il blog di Parole Armate funzionano più. chiunque abbia visto i propri commenti non pubblicati sappia che non è per censura (non censuro nessuno, nemmeno chi insulta), ma proprio per questo motivo.
per quel che riguarda questo articolo, io non ho alcun interesse nell'offendere nessuno. semplicemente penso sia più dignitoso ammettere che alcune decisioni che si prendono non sono coerenti con ciò che si dice di pensare.
io scelgo di non farmi difendere in quanto anarchico, ma se mi dovesse vincere la paura della prigione, in quel momento ammetterò: "mi sto cagando sotto, non voglio proseguire così, prendo l'avvocato."
poi ad ognuno le proprie conclusioni
ciao tomo, prova a sentire autistici https://helpdesk.autistici.org/
certo ad ognuno le sue conclusioni…
anche sul fatto che vi siete permessi di dare dell'"isterica" ad un compagno detenuto…
Poi sulla storia del prendere l'avvocato lascerei perdere visto la misera figura fatta, quando poi è saltato fuori lo scheletro, anzi la toga, dall'armadio…