Selex e Finmeccanica al servizio dei tiranni
dal portale Indymedia
https://calabria.indymedia.org/article/6636
https://london.indymedia.org/articles/12516
Selex e Finmeccanica al servizio dei tiranni.
Quando l’italianità che fa scuola nel mondo ha le mani sporche di sangue.
Da Wikileaks migliaia di documenti ed mail tra il regime siriano e la Selex, società del gruppo Finmeccanica. Le tecnologie militari italiane di Finmeccanica al servizio dei criminali di stato e della sanguinaria repressione siriana.
La Siria è in piena guerra civile. La protesta contro il regime è esplosa il 18 marzo 2011, pochi giorni dopo (il 22 aprile a Deraa) durante le dimostrazioni contro il regime siriano vengono massacrati 72 civili. L’ordine criminale di fare tabula rasa ed assassinare inermi innocenti è stato impartito grazie alle prodighe tecnologie satellitari di comunicazione italiane. Il sistema TetraTac è messo generosamente a disposizione dall'azienda italiana Selex Communication (del Gruppo Finmeccanica). L’ordine di acquisto parte il 7 maggio 2011 da Intracom Siria e concerne la fornitura di apparati radiomobili Selex VS3000 (dotati di sistema con cifratura militare TEA3) e sistemi TSM 305 con destinazione «deposito della polizia di Muadamia». Solo pochissimi giorni prima, Muadamia è stata teatro di aspri scontri tra i manifestanti e le forze del regime. In linea puramente teorica Tea3 sarebbe una tecnologia militare vietata dall’embargo perché i sistemi di cifratura avanzati sono dual-use, e quindi utilizzabili per scopi bellici. Per essere esportati fuori dai confini nazionali richiederebbero una speciale licenza governativa. Oltretutto il progetto Tetra utilizza per buona parte tecnologie americane (le sanzioni Usa contro la Siria vietano la fornitura di questi materiali). Il tender per la vendita di Tetra alla Siria di Bashar al-Assad risale per la verità all’anno 2008, un pelino prima della carneficina contro i manifestanti, e riguarda la cessione di apparati per la comunicazione militare alla Syrian Petroleum Company e alla Syrian Wireless Organisation per consentire la connessione dati e/o fonia al centro TETRA di Der Ezzour (o Deir Alzor). Le email riservate diffuse in questi giorni da WikiLeaks dimostrano 2 cose. Primo che Fimeccanica ha dei sistemi di sicurezza che fanno cagare (manda le mail con allegati disegni e schemi di roba top confidential senza protezione alcuna). Secondo comprova che in realtà che l’assistenza tecnologica, l’addestramento e le forniture a sti assassini di siriani va avanti da un bel tot di anni e sino a tutt’oggi. Nel database ottenuto da WikiLeaks sono presenti numerose email anche recenti (anno 2011) che ha come allegati alcuni documenti pdf e PPT (tra l’altro criptati malamente o pe r nulla) siglati "strictly confidential" (strettamente riservato) in cui viene schematizzato il progetto della rete Tetra della Selex per la Siria in tutti i suoi dettagli, con la raffigurazione delle centraline, stazioni radio e collegamenti vari (vedi qui allegati e riprodotti pdf solo alcuni degli innumerevoli documenti citati). Risulta che nell’affaire Selex della vendita della tecnologia Tetra alla Siria abbia compartecipato anche l'azienda greca 'Intracom Telecom' attraverso la sua controllata 'Intracom Siria' (branch siriana). Nel mese di febbraio 2012, quando la Siria era già in un conclamato bagno di sangue, gli ingegneri Selex Sistemi Integrati son volati a Damasco per consegnare componenti Tetra per gli elicotteri 'choppers' ed insegnare ai siriani del regime come sfruttare al meglio l’architettura Tetra. In queste email si parla anche dei rapporti con la società 'EastMed Cast International' facente parte Gruppo Alfadel di Adib Alfadel (Jebel Ali free zone una zona franca di Dubai). L'Alfadel Group è anche azionista della potente Cham Holding, un tempo capitanata da Rami Makhlouf (cugino del presidente Assad), dopo Assad uno dei banditi e uomini d'affari più potenti della Siria.
Ma non c’e solo la Siria, nel portafogli di Finmeccanica. C’era anche la Libia di Gheddafi (sistemi di sorveglianza satellitari mai forniti ma che sarebbero certamente serviti per accoppare gli oppositori del rais di Tripoli). E c’è anche l’Iran nonché una bella fetta di dittatori Africani. Bel Made in Italy che esportiamo (decisamente criminale).
Ma questa è una storia che vi racconteremo un’altra volta (se qualcuno non ci fa secchi prima).
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Doc. pdf (450 pagine) sfogliabile e scaricabile online:
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