lug 07 2012

Selex e Finmeccanica al servizio dei tiranni

dal portale  Indymedia

 

https://calabria.indymedia.org/article/6636

 

https://london.indymedia.org/articles/12516

 

 

Selex e Finmeccanica al servizio dei tiranni.

 

Quando  l’italianità  che  fa  scuola  nel  mondo ha  le  mani  sporche  di  sangue.

Da Wikileaks migliaia di documenti ed  mail tra il regime siriano e la Selex, società del gruppo Finmeccanica. Le  tecnologie  militari italiane  di Finmeccanica  al  servizio  dei  criminali  di  stato e della sanguinaria repressione  siriana.  

La Siria è in piena guerra civile. La protesta contro il regime è esplosa  il 18 marzo 2011, pochi  giorni  dopo (il 22 aprile a Deraa) durante le dimostrazioni contro il regime siriano vengono massacrati 72 civili. L’ordine  criminale di fare  tabula  rasa ed  assassinare  inermi  innocenti  è  stato impartito grazie  alle prodighe tecnologie  satellitari di  comunicazione italiane. Il sistema   TetraTac è messo generosamente  a  disposizione dall'azienda italiana Selex Communication  (del Gruppo Finmeccanica). L’ordine  di  acquisto  parte il  7 maggio 2011 da  Intracom Siria e concerne la  fornitura di apparati  radiomobili Selex VS3000 (dotati di sistema con cifratura militare TEA3) e sistemi  TSM 305 con destinazione «deposito della polizia di Muadamia». Solo pochissimi  giorni prima, Muadamia è  stata teatro di aspri scontri tra i manifestanti e le forze del regime. In  linea puramente teorica  Tea3 sarebbe una tecnologia militare vietata  dall’embargo  perché i sistemi di cifratura avanzati sono  dual-use, e  quindi  utilizzabili per scopi  bellici. Per essere esportati fuori dai confini nazionali richiederebbero una speciale  licenza governativa. Oltretutto il  progetto  Tetra utilizza per  buona  parte  tecnologie americane (le sanzioni Usa contro la Siria  vietano la  fornitura di questi materiali). Il  tender  per la vendita di Tetra alla Siria di Bashar al-Assad  risale per  la  verità all’anno 2008, un  pelino  prima della  carneficina contro i manifestanti, e  riguarda  la cessione  di  apparati per  la comunicazione militare  alla Syrian Petroleum Company e alla  Syrian Wireless Organisation per consentire  la connessione dati e/o fonia  al centro TETRA di Der Ezzour (o Deir Alzor).  Le email riservate diffuse in  questi  giorni da WikiLeaks dimostrano 2  cose. Primo  che Fimeccanica ha  dei  sistemi  di  sicurezza  che  fanno  cagare (manda le  mail con  allegati  disegni e  schemi di roba top confidential  senza  protezione  alcuna). Secondo  comprova  che in  realtà che   l’assistenza tecnologica, l’addestramento e le  forniture a sti  assassini di  siriani va avanti da  un  bel  tot  di  anni e  sino a  tutt’oggi. Nel database ottenuto da WikiLeaks sono  presenti numerose email anche  recenti  (anno 2011) che ha come allegati alcuni documenti pdf  e PPT (tra l’altro criptati malamente  o  pe r nulla) siglati  "strictly confidential" (strettamente riservato) in cui viene  schematizzato  il progetto della rete Tetra della Selex per la Siria in  tutti  i  suoi  dettagli, con la raffigurazione delle centraline, stazioni radio e collegamenti vari (vedi  qui  allegati  e riprodotti pdf solo  alcuni  degli  innumerevoli  documenti citati). Risulta che nell’affaire Selex della vendita della tecnologia Tetra alla Siria abbia compartecipato anche l'azienda greca 'Intracom Telecom' attraverso la  sua controllata   'Intracom Siria' (branch siriana). Nel  mese  di febbraio 2012, quando  la Siria era  già in   un  conclamato  bagno di sangue, gli ingegneri Selex Sistemi Integrati son volati a Damasco per  consegnare componenti  Tetra per gli elicotteri 'choppers' ed insegnare ai siriani del  regime come sfruttare  al  meglio l’architettura  Tetra.  In queste email si parla anche  dei rapporti con la società 'EastMed Cast International'  facente  parte Gruppo Alfadel di Adib Alfadel (Jebel Ali free  zone una zona franca di Dubai).  L'Alfadel Group è anche azionista della potente Cham Holding, un tempo capitanata da Rami Makhlouf (cugino del presidente Assad), dopo Assad uno  dei  banditi e  uomini d'affari più potenti della Siria.

Ma  non  c’e  solo  la  Siria,  nel  portafogli  di  Finmeccanica.  C’era anche   la  Libia  di  Gheddafi (sistemi  di  sorveglianza satellitari mai  forniti ma  che  sarebbero  certamente  serviti  per  accoppare  gli  oppositori del  rais  di Tripoli). E  c’è  anche  l’Iran nonché una  bella  fetta di  dittatori  Africani. Bel Made in Italy  che  esportiamo (decisamente criminale).

Ma  questa  è  una storia  che  vi  racconteremo  un’altra  volta (se qualcuno   non  ci fa  secchi prima).

 

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Doc. pdf (450  pagine) sfogliabile  e scaricabile  online:

Progetto Selex Tetratac Siria

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