Comunicato di Alessio Lega proposito del documentario RAI “Quando l’anarchia verrà”
Leggo sull'articolo a firma Michele Fabiani
"QUANDO L’ANARCHIA VERRA’…NON GUARDATE QUEL DOCUMENTARIO!"
la frase "Ce lo spiega Alessio Lega: «il sentire anarchico di un black bloc o di un insurrezionalista è lontano anni luce dal mio»."
La citazione intera di quella frase (non molto più lunga) è:
"Il sentire anarchico di un black block o di un insurrezionalista è lontanto anni luce dal mio. Ma, con questo, non sarò mai io e non dovrebbe mai essere nessun anarchico a dare il patentino di ufficialità anarchica a qualcosa".
MIchele Fabiani spaccandola a metà le fa dire esattamente il contrario di ciò che intendevo dire io.
Mi pare un procedimento poco corretto nei confronti di un lavoratore dello spettacolo e militante anarchico che ha sempre cantato in tutte le realtà anarchiche, che ha portato la propria solidarietà, fisicamente, in ogni luogo che rivendicasse un'affinità con le idee libertarie.
A.


