Bristol: Informal Anarchist Federation (FAI) / International Revolutionary Front rivendica doppio attacco alla linea ferroviaria e minaccia le olimpiadi
trad. Vesuvio Libertario
Lo scopo di un attacco di guerriglia è la diffusione della lotta nei diversi contesti e sfaccettature della vita. Finanza, tribunali, comunicazioni, strutture militari e infrastrutture di trasporto continueranno ad essere gli obiettivi della nuova generazione di guerriglia urbana a bassa intensità.
- Informal Anarchist Federation (FAI) / International Revolutionary Front
I mezzi per questo tipo di lotta sono sempre a portata di mano. La mattina del 22 maggio abbiamo colpito due punti della ferrovia di Bristol, sui lati esterni delle stazioni di Patchway (nord) e Parson Street (sud). Abbiamo sollevato le lastre di cemento che costeggiano i binari e bruciato i cavi di segnalazione sottostanti, prima dell'arrivo sulla linea delle carrozze. Abbiamo appositamente scelto questo posti in modo da colpire i dipendenti del Ministero della Difesa così come le aziende del settore militare Raytheon/ Thales/ HP/ QuinetiQ e altre, nel parco industriale vicino la stazione di Filton Abbey Wood, e il centro aziendale di Bristol, nei pressi della stazione di Temple Meads. Il servizio non è stato ripristinato fino a sera.
La potenziale diffusione generale di questo tipo di blocchi pone problemi significativi al flusso di merci e alla sicurezza dell'arrivo puntuale dello sfruttamento sul lavoro, preoccupazioni chiave del capitalismo transnazionale. Queste azioni sono un metodo sempreverde di disturbo del mito della 'pace sociale': da sabotaggi simili in Francia; furgoni portavalori distrutti a Creta; la distruzione nottetempo delle biglietterie automatiche in Australia; la resistenza allo sviluppo di autostrade che divorano in fretta paesaggi selvaggi (come la foresta Khimki in Russia) mentre dislocano animali e persone che ancora rifiutano l'assimilazione alla civilizzazione industriale (come dimostra il progetto TIPNIS in Bolivia, in una delle regioni del mondo a più alto grado di biodiversità); fino al simbolico sequestro e incendio del bus a Londra dello scorso agosto. Per non parlare dei nostri compagni della FAI/Fires on the Horizon, ad Atene, e FAI/Individuals Conspiring for the Destruction of the Existent, a Curicó, che provocano con le loro barricate... Ovunque i padroni ci vorranno affrettati nelle loro metropoli, come fossimo partite di carne umana in container alienanti su rotte predeterminate, in una corsa frenetica per la sopravvivenza, ci sono e continueranno ad esserci tutte le ragioni per intervenire con forza nel flusso regolare della quotidianità.
Nel Regno Unito del controllo a orologeria e della domesticazione, siamo alcuni degli 'antipatrioti' che considerano le Olimpiadi 2012, col loro conseguente spettacolo di benessere (quando qui in tantissimi lottano per sfamare se stessi e le loro famiglie), sviluppi dannosi e rafforzamento dello stato di polizia, francamente offensive. Ma nessuna associazione o movimento indice i nostri colpi, e non abbiamo remore ad usare la guerriglia per colpire l'immagine nazionale e, per quanto possiamo, paralizzare l'economia. Perché, molto semplicemente, non vogliamo turisti facoltosi - vogliamo la guerra civile.
L'anarchia è inevitabile
Riot 2012
- Informal Anarchist Federation (FAI) - May 22nd Group (*)
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(* - "Perchè quando il nostro cuore batte, batte libertà, amore, e anarchia: l'anarchia non muore sulle labbra, prevale nelle mani attive." - Mauricio 'Mauri' Morales.
Il 22 maggio 2009, l'anarchico cileno Mauricio Morales morì durante un'operazione di attacco alla scuola di Gendarmeria di Santiago.
Nella lotta per un'esistenza sensata, 'libertà' e 'vita' sono cose che vale la pena rischiare per poterle conquistare sul serio. Mauri 'ha perso' l'ultima... ma quell'istinto selvaggio non muore mai, la scommessa è ancora aperta, e oggi -Mauri- vedremo che l'anarchica vive!
A Billy Augustan e Reyhard 'Eat' Rumbayan, combattenti della FAI Indonesiana, in carcere per aver dato fuoco a una banca (e ai ricercati per lo stesso caso, mai dimenticare i nostri compagni in clandestinità) - voi non ci conoscete, ma noi siamo vostri co-cospiratori, e lo stesso vale per ogni individuo che attacca per la liberazione individuale, collettiva e della Terra. Restate forti e fieri.
Infine, dedichiamo queste parole ai cinque anarchici arrestati negli USA agli inizi di maggio, che, pianificando l'esplosione di un ponte nel Parco nazionale di Cuyahoga Valley in Cleveland, sono stati infiltrati da un agente del governo che ha venduto loro finti esplosivi.
FAI - May 22nd Group
Un articolo di Repubblica.it sulla minaccia alle olimpiadi
Olimpiadi nel mirino del Fai
Londra: "Minacce credibili"
Secondo il Mail on Sunday, gli anarchici italiani sono pronti a una "guerra di bassa intensità" per disturbare i Giochi di quest'estate. La settimana scorsa è stata sabotata la ferrovia da e per Bristol
LONDRA - Il gruppo anarchico italiano che ha rivendicato la responsabilità dell'attentato all'ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi minaccia ora una "guerra di bassa intensità" per disturbare le Olimpiadi di Londra 2012. Lo riporta il Mail on Sunday. Secondo il domenicale britannico, membri del Fai avrebbero effettuato la scorsa settimana un'azione di sabotaggio che ha gravemente danneggiato i servizi ferroviari da e per Bristol, mentre già in aprile lo stesso Fai avrebbe danneggiato l'antenna di una stazione di comunicazioni radio della polizia a a Dundry Hill, alla periferia di quella città.
La minaccia alle Olimpiadi è contenuta in un comunicato diffuso sul sito 325.nostate e per la polizia appare credibile. "Nel Regno Unito del controllo e l'addomesticamento da orologio noi siamo alcuni dei 'non patrioti' che trovano le Olimpiadi 2012, con la relativa esibizione di ricchezza, francamente offensivo. Non abbiamo inibizioni all'uso della guerriglia per danneggiare l'immagine nazionale e paralizzare l'economia in tutti i modi possibili. Perché, per dirla semplicemente: non vogliamo ricchi turisti, vogliamo la guerra civile".



