feb 12 2012

Anonymous – Solidarietà ai NOTAV

NOTAV #OpItaly #OperationGreenRights

All’attenzione dei cittadini italiani.
Apprendiamo con sdegno del trattamento riservato ai notav arrestati il 26 gennaio.Oltre al vile atto di repressione contro un movimento saldo, unito e determinato che va avanti da 20 anni si aggiungono i trattamenti che vengono riservati ai nostri Compagni reclusi in carcere.Alcuni attivisti NOTAV hanno scritto una lettera "contro le pesanti condizioni di agibilità interna".
"Al detenuto spettano per disposizione ministeriale, 4 ore d'aria. Fino a poco tempo fa in queste ore venivano aperte le celle e si poteva passeggiare nel corridoio o, volendo, entrare in un'altra cella. Ultimamente ci fanno uscire e, dopo un quarto d'ora, ci fanno entrare nelle celle in cui vogliamo stare. In questi giorni d'emergenza freddo è impossibile uscire all'aria anche perché i cortili sono invasi dalla neve. Se non esci all'aria aperta ti obbligano a stare chiuso in cella. Martedì sera, nella nostra sezione le condizioni sono state inasprite.
Invece di aprire tutte le celle contemporaneamente venivano aperte una alla volta, ti portavano alla cella che volevi e ti richiudevano nuovamente. Quando ci hanno aperto noi siamo rimasti in corridoio rifiutando di farci nuovamente rinchiudere. Allora han provato a metterci contro gli altri, dicendo che fino a quando noi eravamo in corridoio non avrebbero più aperto a nessuno. Dopo esserci consultati con gli altri detenuti, abbiamo deciso di non desistere.
Come i banchieri cercano di far pagare la crisi ai lavoratori in carcere si cerca di far pagare il sovraffollamento ai detenuti. Vengono progressivamente ridotte le dotazioni come detersivi, carta igienica, e, con la scusa di maggiori difficoltà di gestione, gli spazi di agibilità. La lotta non si fermerà.
I detenuti del 26 gennaio 2012

Un commento a “Anonymous – Solidarietà ai NOTAV”

  1. luka scrive:

    solidarieta a tutti e liberi presto…
    non e' concepibile che ci siano ancora dei metodi cosi repressivi

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