gen 02 2009

PROCTER & GAMBLE

Procter & Gamble fu fondata negli Stati Uniti nel 1837 da un produttore di candele e da un produttore di sapone. Nel 1862 P&G si distinse nel ruolo di fornitore dell’Union Army durante la guerra civile. Il primo prodotto di grande successo fu il sapone “Ivory” (1879), il secondo la margarina “Crisco” (1911). la saponetta “Camay” è invece del 1926.

Risale ai primi decenni del 1900 l’interesse di P&G per le strategie di marketing. Nel 1933 il marchio espande la sua fama grazie alla sponsorizzazione delle “soap opera” radiofoniche. Nel 1935 P&G assorbe la Compagnia Manufatturiera delle Filippine e due anni dopo iniziano le prime promozioni televisive. Negli anni ’50 parte l’espansione in Europa con una prima base in Francia. Nel 1962 vengono messi sul mercato i pannolini Pampers, l’anno seguente P&G entra nel mercato del caffè, acquistando la “Folgers coffee”. All’espansione in Giappone, negli anni ’70, segue la creazione di un primo prodotto farmaceutico il “Didronel”. Vengono poi le acquisizioni di Vicks e Oil of Olay (1985), Blendax (1987), Noxell (1989), Max Factor (1991), Pantene (1995), Iams (1999). P&G è presente anche in Cina dal 1988 con una joint venture.

Con Nestlé è tra le società impegnate nella ricerca di tecniche di marketing olfattivo, atte a ottenere l’attenzione del cliente in modo inconsapevole. Solo in Italia nel 1997 ha speso 400 miliardi in pubblicità.

Insieme a Nestlé, Kraft e Sara Lee, Procter & Gamble (Folgers coffee) è ritenuta responsabile del ribasso del costo del caffè in Sud America e Africa, situazione che ha portato sul lastrico numerosi piccoli coltivatori del chicco arabico, danneggiando le economie di paesi già provati.
L’uso di un nuovo processo tecnologico in grado di eliminare il cattivo sapore del chicco robusto, prima mitigato grazie alla sua miscelazione con una modesta percentuale di chicco arabico, ha spostato il centro della produzione di caffé in Vietnam. Dal 1999, questo paese è diventato il secondo produttore mondiale di caffè (il primo è il Brasile), superando addirittura la Colombia. Gli investimenti di P&G in Vietnam risalgono al 1995, anno in cui le sanzioni Usa sono decadute.

Multinational Monitor ha denunciato le pressioni esercitate da P&G sulla Food and Drug Administration per ottenere il permesso di usare “Olestra” nella produzione di snack e cracker. E’ accertato che questo nuovo prodotto di sintesi, dal sapore dei grassi ma privo di qualsiasi caloria, può indurre al mancato assorbimento di vitamine liposolubili e causare diarree. Della linea Olean (prodotti realizzati con Olestra) fanno parte le “Fat Free Pringles”.

“Earth Island Journal” e la guida inglese “Gm Free” citano le patatine Pringles tra i prodotti contenenti OGM.

In un rapporto confidenziale ottenuto da “The Guardian” (8 gennaio 2003) si rileva l’infiltrazione nell’OMS e nella FAO delle industrie alimentari e del tabacco, tramite l’intervento dei ricercatori e pubblicisti dell’Istituto Nazionale delle Scienze della Vita, costituito nel 1978 da Heinz, Coca-Cola, Pepsi-Cola, General Foods, Kraft (marchio di Philip Morris), Procter & Gamble e diretto sino al 1991 dal vice presidente della Coca-Cola.

La questione ambientale è da sempre per P&G una nota dolente. Nonostante l’invenzione delle ricariche per diminuire il numero degli imballaggi, permane il problema dello smaltimento dei pannolini (nel 1997 costituivano il 2% dei rifiuti Usa).
“Consumer Currents”, nel 1995, ha inserito P&G nella lista delle aziende che finanziano false associazioni ambientaliste per ottenere da queste sostegno.

Procter & Gamble Pharmaceuticals commercializza in tutto il mondo 57 prodotti da prescrizione e nel 2000 dichiara di aver investito nella ricerca il 25% del proprio budget. In Italia ha condotto ricerche insieme a CNR, ANMCO, SIC e nel 2000 ha sostenuto la realizzazione di 35 PIT del Tribunale dei Diritti del Malato.

Da anni prosegue il boicottaggio delle associazioni animaliste internazionali (BUAV, PETA, Uncaged) che accusano P&G di utilizzare per i propri prodotti cosmetici ingredienti sperimentati sugli animali.
Nel 1989 i prodotti di P&G erano sperimentati sui cani, attualmente vengono torturati ogni anno circa 500.000 conigli, criceti, topi, furetti e ratti.

Dei video, filmati in segreto, dimostrano che P&G ha sponsorizzato delle “ricerche” concluse con l’uccisione di 48 scimmie presso Huntingdon Life Sciences.

Nonostante i test sugli animali per i prodotti cosmetici e domestici non siano obbligatori per legge e siano ormai considerati obsoleti, P&G continua a utilizzarli e preferisce investire miliardi di dollari in pubblicità piuttosto che in metodi alternativi di sperimentazione.

Nel giugno del 2002 BUAV (British Union for the Abolition of the Vivisection) è venuta in possesso di un memoriale trapelato da P&G in cui erano riportate le strategie dell’azienda per bloccare la legge europea per la messa al bando dei test cosmetici entro il 2009 (legge fortunatamente approvata nel novembre 2002). Nel memoriale si sosteneva l’opportunità di fare pressione sul governo UE e, in caso sfavorevole, si illustrava una strategia atta a immettere sul mercato europeo prodotti sperimentati altrove.

Iams/Eukanuba, società di petfood inglobata da P&G, pratica su cani e gatti esprimenti altamente invasivi (interventi chirurgici, impianto di tubi e altri congegni) per testare le qualità nutrizionali dei suoi prodotti.
Nel 1998, 18 giovani cani di razza danese sottoposti ad una dieta con apporti differenti di calcio e fosforo, furono uccisi per poter rimuovere e analizzare le loro ossa.

Il gruppo Procter & Gamble commercializza i seguenti prodotti:

  • Snack: Pringles
  • Pet food: Eukanuba (Iams)
  • Bevande: Alldays, Folger, Tender Leaf Tea, Sunny Delight,
  • Detersivi, detergenti e prodotti per la casa: Tide, Ariel, Ace, Bolt, Dash, Mastro Lindo, Comet, Swiffer, Spic & Span, Senz’Acqua, Nelsen, Lenor, Mister Verde, Viakal, Baleno, Febreze, Mister Verde, Tuono, Può
  • Prodotti per l’igiene personale: Head & Shoulders, Pantene Pro-V, Vidal Sassoon, Camay, Topexan, Pantene Pro-V, Keramine H, Head & Shoulders, Infasil, AZ
  • Prodotti in carta e cellulosa: Tempo, Puffs, Bounty, Puffy
  • Assorbenti e pannolini: Lines, Lines, Lei Linidor, Intervallo, Pampers, Tampax, Dignity
    Cosmetici: Max Factor, Oil of Olaz, Laura Biagiotti Roma, Hugo Boss, Noxzema, Giorgio Beverly Hills, Ellen Betrix, Herbal Essences, Nuances
    Farmaceutici: Vicks, Pepto-Bismol, Dridonel, Noxell, Blendax, SmithKline & French, CACIT 1000, CacitVitamina D3, Nativelle, Actonel

Sedi in Italia:

  • Procter & Gamble Italia S.p.A. – Viale Cesare Pavese 385 00144 – Roma
  • Nelson S.p.A. – Via Matteotti 80 42043 – Gattatico
  • Procter & Gamble Health & Beauty Care So. Europe – Viale Pabese 385 00165 – Roma
  • Procter & Gamble – Viale Cesare Pavesi 385 – 00144 Roma

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