mar 14 2014

Dichiarazione internazionalista contro la guerra in Ucraina

Dichiarazione Internazionalista contro la guerra in Ucraina
Guerra alla guerra! Non una sola goccia di sangue per la “nazione”!

La lotta di potere tra i clan oligarchici dell’Ucraina minaccia di estendersi ad un conflitto armato internazionale. Il capitalismo russo tenta di utilizzare il riassetto del potere dello Stato ucraino per attuare le sue già stantie aspirazioni imperialiste ed espansioniste in Crimea e in Ucraina orientale, dove ha forti interessi economici, finanziari e politici.

Sullo sfondo della prossima ondata della crisi economica che incombe in Russia, il regime sta cercando di … Continua

feb 07 2014

John Henry Mackay – Max Stirner, Vita e opere

John Henry Mackay
 
 MAX STIRNER
 
Vita e Opere
 
 
 
 

Quando, nell’estate del 1887, il giovane poeta scozzese John Henry Mackay si imbatté nel nome di Max Stirner e nella sua opera L’Unico e la sua proprietà, fu come folgorato da un incomparabile desiderio di approfondirne la conoscenza. E fu così che, con grande entusiasmo, dedicò molti anni della sua vita alla ricerca di tutte le fonti possibili, sia testimoniali che documentarie, per realizzare una biografia, per raccogliere i testi, per perpetuare la memoria, insomma per

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feb 01 2014

Critica al sindacalismo (di 5099)

http://collettivomakhno.noblogs.org/post/2014/01/31/critica-al-sindacalismo/

 

Il sindacalismo, sia esso borghese, di base, rivoluzionario o anarcosindacalista, è da me visto come un ammortizzatore sociale, un deterrente per la guerra sociale, e dunque direttamente o indirettamente uno strumento utile al dominio.

Il sindacalismo nella migliore delle ipotesi si basa sull’operaismo, nella peggiore è una farsa borghese pro-Tav come CGIL e simili e complici (e in questo secondo caso è uno strumento esplicito nelle mani dei padroni). L’operaismo a sua volta si basa sul concetto di classe, concetto quanto mai inattuale considerato che da un lato … Continua

dic 29 2013

Il progetto “GREEN NEMESIS”, la Nuova Anarchia e la tensione anti-civilizzatrice (di Fai/Fri Cellula Nicola e Alfredo)

I .  IL SILENZIO NON E’ ORO

Rompiamo il silenzio. La nostra vita sembra un prodotto congelato pronto per essere venduto. Noi viviamo nelle metropoli di cemento della vostra civilizzazione, e sottomessi eseguiamo gli ordini dei maneger, i padroni, i superiori, operiamo come dei robot programmati, respiriamo l’aria inquinata delle vostre fabbriche, vaghiamo e moriamo ad alta velocità sulle autostrade delle vostre comodità, crediamo nella falsa incarnazione della proprietà, desideriamo ciò che la pubblicità ci comanda, ci innamoriamo attraverso schermi, comunichiamo via tastiere, imprigionano noi stessi dentro mura e vetrine, … Continua

nov 14 2013

In una splendida mattina di maggio… (di Nicola Gai e Alfredo Cospito)

Il 12 novembre Alfredo Cospito e Nicola Gai sono stati condannati, rispettivamente, a 10 anni e 8 mesi e a 9 anni e 4 mesi. Sono accusati di sparato alle gambe ad Adinolfi, dirigente dell'Ansaldo Nucleare, personaggio che si era battuto per la libertà di inquinare e che aveva concretamente contibuito alla proliferazione del cancro nucleare nel mondo. Una condanna ostativa, che non prevede quindi sconti, domiciliari o uscita anticipata.

Il modo migliore per esprimere solidarietà ai due prigionieri ci sembra quello di riproporre, un'altra volta, gli scritti che coraggiosamente Continua

nov 10 2013

L’imbarazzo della scelta…

L’ordine sociale forma un blocco. Un blocco della stessa fusione. È possibile, a seconda della tinta, dare ad ogni filone un nome diverso. Vi si trova il filone del capitalismo, il filone del clericalismo, il filone del militarismo e molti altri ancora. Ma non è possibile assestare una picconata ad un determinato filone senza intaccarne un altro, da tanto si incrociano, si mescolano e si mischiano. Provengono tutti da una medesima colata.

Albert Libertad

scarica il pdf: http://www.anarchaos.org/2013/11/opuscolo-limbarazzo-della-scelta/

 

 

Da mesi si parla di MUOS e delle proteste Continua

ott 14 2013

Lacrime, sangue e affari. Dal disastro del Vajont al naufragio di Lampedusa (di Dino Erba)

riceviamo questo documento e lo pubblichiamo, nonostante non sia una fonte anarchica

LACRIME, SANGUE E AFFARI
DAL DISASTRO DEL VAJONT AL NAUFRAGIO DI LAMPEDUSA

l disastro del Vajont è il tragico simbolo di una lunga serie di opere inutili, dannose e pericolose che senza tregua hanno costellato e costellano la passata e la recente storia
del nostro Paese. E probabilmente costelleranno anche la storia futura.
Con protervia, la classe padronale italiana ha sempre perseguito i propria affari con il più sordido cinismo, trovando sempre il compiaciuto sostegno di un ceto politico pronto a … Continua

set 20 2013

La metropoli e la guerra di classe (di Michele Fabiani)

Siamo giunti alla terza ed ultima parte di questa fatica estiva dedicata alla questione della città e della salute che conseguirebbe dalla sua distruzione. In un primo momento abbiamo analizzato la relazione fra metropoli e linguaggio. Poi abbiamo visto la questione più reale della metropoli e del potere. Infine, in questo percorso dall’astratto al concreto (un commentatore mi ha criticato per questo), ci occupiamo ora della relazione che corre fra la nascita della città e la nascita dell’oppressione di classe.

 

Ricapitolando. Il potere nasce con le città

Nel precedente … Continua

set 05 2013

Vita e opera dell’anarchico Omar Aziz e il suo impatto nell’autorganizzazione della rivoluzione in Siria

Sul nostro forum, sempre vitale, è stato postato questo articolo; che ci pare giusto di pubblicare in home.

http://ita.anarchopedia.org/Vita_e_opera_dell%27anarchico_Omar_Aziz_e_il_suo_impatto_nell%27autorganizzazione_della_rivoluzione_in_Siria

Vita e opera dell'anarchico Omar Aziz e il suo impatto nell'autorganizzazione della rivoluzione in Siria 
 
Omar Aziz (affettuosamente soprannominato Abu Kamal dai suoi amici) nacque a Damasco. Rientrò in Siria dal suo esilio in Arabia Saudita e negli Stati Uniti nei primi giorni della rivoluzione siriana. Intellettuale, economista, anarchico, marito e padre, all'età di 63 anni si è impegnato nella lotta rivoluzionaria. Lavorò con attivisti locali per raccogliere e distribuire Continua
lug 22 2013

L’equivoco del Marx libertario (di Tiziano Antonelli)

Teoria e prassi

L'equivoco del Marx libertario

tratto dal numero 25, anno 93, di Umanità Nova

Quando vogliono rinfrescare la concezione politica del loro profeta, i marxisti tirano in ballo i testi scritti da Marx sulla Comune di Parigi e comunemente raccolti ne “La guerra civile in Francia”.

Si tratta dell'Indirizzo che il Consiglio Generale dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori pubblicò dopo la caduta della Comune, e che fu redatto da Carlo Marx; in questo testo si accenna al funzionamento della Comune di Parigi, alla necessità del proletariato di abbattere lo Stato e creare una

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